domenica 7 novembre 2010
Fratello e sorella
Un ragazzo ha 4 anni, sua sorella ha il triplo di anni. Quando il ragazzo ha 12 anni, quanti anni ha sua sorella?
sabato 6 novembre 2010
XXI Olimpiade dei giochi logici linguistici e matematici
Ragazzi siete pronti per mettervi in gioco e partecipare alla gara di selezione della XXI Olimpiade dei giochi linguistici matematici di Gioiamathesis?
Allora cimentatevi in questo primo test
Favola del saggio
Un vecchio saggio raccoglieva erbe medicinali in montagna per fare dentifrici. Ai giovani dentisti che lamentavano di non avere lavoro, a causa dei dentifrici troppo buoni, consigliò di iniziare a produrre caramelle con erbe medicinali buone per il mal di stomaco. Le caramelle dovevano essere di due tipi: molto dure tanto da poter rompere qualche dente dei giovani consumatori e molto morbide tanto da attaccarsi a qualche dente debole degli anziani. (Dalle favole di Zaccaria Sakkis)
Ricopiare e completare lo schema inserendo tutti i personaggi della favola.
Allora cimentatevi in questo primo test
Favola del saggio
Un vecchio saggio raccoglieva erbe medicinali in montagna per fare dentifrici. Ai giovani dentisti che lamentavano di non avere lavoro, a causa dei dentifrici troppo buoni, consigliò di iniziare a produrre caramelle con erbe medicinali buone per il mal di stomaco. Le caramelle dovevano essere di due tipi: molto dure tanto da poter rompere qualche dente dei giovani consumatori e molto morbide tanto da attaccarsi a qualche dente debole degli anziani. (Dalle favole di Zaccaria Sakkis)
Ricopiare e completare lo schema inserendo tutti i personaggi della favola.
giovedì 30 settembre 2010
La storia continua...
All’arrembaggio!!! Parte seconda
All'improvviso un essere mostruoso nero come la pece emerse dall'acqua, provocando un enorme vortice di risucchio che catturò il galeone.
Il vascello venne sbatacchiato da tutte le parti e scaraventato in aria da tentacoli grossi come tronchi di alberi.
Subito il vento se ne impadronì, trascinandolo con sé nella buia notte, solcata da sinistri bagliori guizzanti e invasa dal cupo tuonare in lontananza, di un violento uragano in arrivo...
Di colpo così, com'era iniziato, quell'incubo finì e il galeone, miracolasamente integro, si arenò nei pressi di un'isola sconosciuta.
All'improvviso un essere mostruoso nero come la pece emerse dall'acqua, provocando un enorme vortice di risucchio che catturò il galeone.
Il vascello venne sbatacchiato da tutte le parti e scaraventato in aria da tentacoli grossi come tronchi di alberi.
Subito il vento se ne impadronì, trascinandolo con sé nella buia notte, solcata da sinistri bagliori guizzanti e invasa dal cupo tuonare in lontananza, di un violento uragano in arrivo...
Di colpo così, com'era iniziato, quell'incubo finì e il galeone, miracolasamente integro, si arenò nei pressi di un'isola sconosciuta.
Il capitano e la sua ciurma -lividi, spaventati e malconci- ci misero un po' per riprendersi. Poi si accorsero dell'isola, calarono una scialuppa nelle acque tranquille e si avviarono a esplorare quella terra ignota. Erano salvi, ma avevano un grosso problema: tutte le loro provviste erano misteriosamente sparite dalla cambusa, quindi bisognava procurarsi in fretta acqua e cibo...
giovedì 16 settembre 2010
Stamattina dopo un brainstorming su cosa i bambini si aspettano di imparare di nuovo in classe quinta, in campo matematico, abbiamo chiarito che il raggio d'azione della matematica non si limita a numeri e operazioni, ma investe molti altri oggetti di studio. Abbiamo immaginato la matematica come un albero con molti rami, ciascuno dei quali ci aiuta a capire e controllare meglio alcuni aspetti della realtà.
LA MATEMATICA CHE CI ASPETTA
Russo Sara (quinta B)
mercoledì 15 settembre 2010
Così comincia la nuova avventura
Anche quest'anno il percorso di matematica prende il via dal racconto di una storia nella convinzione che la lettura animata da parte dell'insegnante costituisca un potente dispositivo di attrazione e di coinvolgimento emotivo. I personaggi della storia sono dei pirati che stanno affrontando un lungo e pericoloso viaggio in cerca di un immenso tesoro. Il racconto delle loro vicende fornirà l'occasione per abbandonare di tanto in tanto la "strada maestra" della razionalità ed esplorare i sentieri meno battuti dell'apprendiemtno matematico, afferenti alla sfera emotiva e al pensiero divergente.
All’arrembaggio!!! Parte prima
Quella mattina la nebbia era così fitta che si poteva tagliare con un coltello. Come un bianco lenzuolo, densi vapori avvolgevano il galeone ancorato nella baia: sembrava proprio un vascello fantasma.
Il pirata Chebarba, un fior di birbante a capo di una ciurma piuttosto sgangherata, era comunque deciso a levare le ancore per fare rotta verso l'isola di Quintina, dove nessuno ancora aveva messo piede.
Si favoleggiava di un immenso tesoro nascosto chissà dove, in un punto imprecisato dell’isola. Chebarba aveva tutte le intenzioni di scovarlo: quel bottino doveva essere suo!
Nonostante le proteste del nostromo Trinchetto, che riteneva troppo rischioso il viaggio, gli ordini per la partenza echeggiarono secchi e striduli, in quel silenzio ovattato, che sembrava tappare persino le orecchie: -Levare le ancoreee! Barra a drittaaa! Spiegare le veleee!
Il galeone iniziò a muoversi lentamente, prendendo l’acqua con leggerezza, nonostante le imponenti dimensioni.
Erano in mare da oltre tre giorni, quando ad un tratto, un urto violento fece beccheggiare pericolosamente l’imbarcazione, ancora a galla, ma decisamente ferma.
Si sentivano scricchiolii sinistri ed un silenzio innaturale avvolgeva tutto il galeone.
La ciurma era terrorizzata: nessuno aveva neppure il coraggio di pensare cosa avesse potuto bloccare il vascello in quel modo.
Inutilmente dal cassero il pirata Bendanera sforzava l’unico occhio “buono”, per modo di dire, per vedere cosa fosse successo. Nulla! Non si vedeva nulla!
Qualcosa di terribile però aleggiava nell’aria…
IL GALEONE DI CAPITAN CHEBARBA
martedì 14 settembre 2010
Buon inizo!
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Auguro a tutti i miei alunni un buon avvio e un proficuo lavoro per l'anno scolastico 2010/2011.
Ogni anno la partenza è sempre un'emozione nuova, ricca di attese, speranze, progetti che, si spera, possano vedere la propria positiva realizzazione.
domenica 22 agosto 2010
Vota per il Vesuvio
Il Vesuvio ha bisogno del nostro voto per riuscire ad essere una delle 7 meraviglie della natura...
Per il momento è in semifinale come unica località rappresentante l'Italia.
Guarda il video poi invita tutti i tuoi amici e parenti a votare il Vesuvio attraverso il sito: http://www.new7wonders.com/.
Per il momento è in semifinale come unica località rappresentante l'Italia.
Guarda il video poi invita tutti i tuoi amici e parenti a votare il Vesuvio attraverso il sito: http://www.new7wonders.com/.
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