mercoledì 21 marzo 2012

Bentornata, primavera!

  21 marzo
La prima rondine
venne iersera
a dirmi:- E' prossima la Primavera!
Ridon le primule
nel prato, gialle,
e ho visto, credimi,
già tre farfalle.
Accarezzandola
così le ho detto:
-Sì è tempo, rondine,
vola sul tetto!
Ma perchè agli uomini
ritorni in viso
come nei teneri
prati il sorriso
un'altra rondine
deve tornare
dal lungo esilio,
di là dal mare.
La Pace, o rondine,
che voli a sera!
Essa è per gli uomini
la primavera.
(G.Rodari)

lunedì 19 marzo 2012

Enigmistica doc.

Allora bambini, domani si conclude la seconda gara dei giochi. Avete raccolto tutti i bollini? Sono curiosa di sapere chi saranno i nuovi tre vincitori!
Ecco l'ultimo quiz che vi permetterà di ricevere un nuovo punto:
Completa gli schemi, sapendo che il numero dentro il triangolo rappresenta la somma dei numeri scritti sui lati.

19 marzo, festa del papà


Le origini della festa

La Festa del papà ricorre il 19 Marzo in concomitanza con la Festa di San Giuseppe, che nella tradizione popolare oltre a proteggere i poveri, gli orfani e le ragazze nubili, in virtù della sua professione, è anche il protettore dei falegnami, che da sempre sono i principali promotori della sua festa.
Pare che l'usanza ci pervenga dagli Stati Uniti e fu celebrata la prima volta intorno ai primi anni del 1900, quando una giovane donna decise di dedicare un giorno speciale a suo padre. Agli inizi la festa del papà ricorreva nel mese di giugno, in corrispondenza del compleanno del Signor Smart alla quale fu dedicata, poi solamente quando giunse anche in Italia si decise che sarebbe stato più adatta festeggiarla il giorno della Festa di San Giuseppe.
In principio nacque come festa nazionale, ma in seguito è stata abrogata anche se continua ad essere un'occasione per le famiglie, e soprattutto per i bambini, di festeggiare i loro amati padri.

19 marzo, commemorazione dell’assassinio di don Peppe Diana


Anche quest’anno le scuole campane sono restate chiuse in occasione della giornata in ricordo di tutte le vittime della mafia, nonché di quelle sacrificatesi per il valore della legalità. In particolare, questo giorno è stato istituito tre anni fa dall’allora assessore  regionale alla Pubblica Istruzione Corrado Gabriele, per ricordare la morte di don Peppe Diana, parroco nato e cresciuto a Casal di Principe, paese del casertano tristemente famoso per le vicende legate all’operato dei clan camorristici, avvenuta il 19 marzo 1994. Mentre si accingeva a celebrare la santa Messa di San Giuseppe, giorno del suo onomastico e della festa del papà, don Peppe Diana venne assassinato nella sacrestia della chiesa di San Nicola di Bari a Casal di Principe. Due killer lo affrontarono con una pistola, sparandogli contro cinque proiettili, tutti a segno. Don Peppe Diana morì all’istante. Il sacerdote era ritenuto “scomodo” dal clan legato al boss Francesco Schiavone, detto Sandokan, che controllava non solo i traffici illeciti, ma che attraverso i suoi uomini si era infiltrato negli enti locali e gestiva fette rilevanti d’economia legale. Aiutava le famiglie bersagliate dalla camorra e invitava tutti a denunciarne i soprusi. Famoso è infatti il motto di un suo scritto: per amore del mio popolo non tacerò.

mercoledì 14 marzo 2012

Mamma coniglietta e la cosa più importante

Carissimi bambini siete curiosi di conoscere le storie create dai compagni delle altre classi? Ecco la storia della prima D.
(Se hai difficoltà a leggere le didascalie premi il primo tasto in basso con la scritta Fullscreen)
mamma coniglietta e la cosa più importante

Enigmistica doc.

Due piattini hanno la loro tazza e due sono senza. Per sistemarli in modo che uno abbia la tazza e uno no occorre una sola mossa. Quale?

martedì 13 marzo 2012

Enigmistica doc.

Sistema i numeri 1, 2, 4, 5 nel triangolo in modo che la somma di ogni lato sia 9.